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DAL PROGETTO ALLA CHIUSURA, TUTTE LE FASI DI UN CANTIERE

E’ il momento di ristrutturare eppure la preoccupazione più grande è il chi, come e cosa bisogna fare? Ecco quali sono le fasi di un cantiere da seguire passo dopo passo per realizzare un progetto con qualità e professionalità.

Occhio a quello che promettono i social, con video a velocità ipersonica e ambienti trasformati in pochi giorni, ma la realtà non è sempre così.

In questo articolo esaminiamo i tempi necessari per ristrutturare, per i quali bisogna sempre avere una buona progettazione ed equilibrare prima della partenza tutte le scelte in merito a ciò che si desidera, così da gestire al meglio i tempi per ogni necessità, dai lavori alle forniture dei materiali necessari, per evitare caos e disordine e, soprattutto, dispendi economici e di tempo.

Avere un cronoprogramma definito è indispensabile per fissare i tempi di apertura e chiusura di un cantiere, che sia una ristrutturazione di un ambiente unico quale un bagno o una cucina o che sia un intero appartamento, ancor più necessario determinare le tempistiche quando si tratta di una destinazione commerciale come un negozio, ristorante, B&B o quel che sia.

È evidente quindi come il cronoprogramma dei lavori sia effettivamente un: “diagramma finanziario dell’opera che definisce tempi e costi delle lavorazioni eseguite nel tempo, indica le date degli stati di avanzamento dei lavori”, quindi una vera e propria sequenza logica, dei tempi e dei costi di ciò che si intende realizzare.

Ecco le fasi di un cantiere:

  • Progettazione e allestimento cantiere: insieme ad un professionista bisogna intercettare le necessità della committenza, in merito a spazialità, funzionalità, estetica, budget. Definita questa fase si procede alla scelta delle forniture necessarie: arredamenti, piastrelle, sanitari, rubinetterie e quanto altro collegato. Bisogna ovviamente valutare il percorso burocratico, presentando CILA/SCIA e procedendo poi con le prime fasi, mettendo in sicurezza il cantiere, liberando da suppellettili e arredi gli ambienti, istruire il vicinato e avvertire l’Amministratore così da organizzare al meglio orari di inizio e fine lavori;
  • Demolizioni e smaltimento: una fase rumorosa in cui vanno rimossi pavimenti e relativi massetti, abbattute mura, demoliti impianti, rimozione di intonaci e/o controsoffittature. Al termine di questa fase il cantiere va liberato smaltendo e differenziando opportunamente ogni materiale (solitamente almeno 10 gg. in base alle metrature);
  • Opere murarie: si realizzano le nuove murature che vengono lasciate “al grezzo”, cioè senza intonaci, rasature e pitturazioni, vengono inoltre colmate eventuali tracce presenti di vecchi impianti etc, per portare tutto allo stesso livello (solitamente almeno 5 gg.);
  • Impiantistica:vengono realizzate le reti idrauliche ed elettriche necessarie alle varie funzioni (sanitari, riscaldamento, gas), così che le tubazioni siano poi nascoste da pavimentazioni, mura o controsoffitti (solitamente almeno 15 gg.);
  • Intonaci:è il momento in cui si passa dal grezzo al momento in cui è possibile proseguire con le finiture, vanno coperti tutti gli impianti e rifiniti i muri, quindi vengono eseguite le chiusure delle tracce e gli intonaci alle pareti, così come i sottofondi, meglio conosciuti come massetti per proseguire poi oltre (solitamente almeno 15 gg.);
  • Posa pavimenti e rivestimenti: vengono posati i pavimenti e rivestimenti dei vari ambienti, bagni e cucine inclusi, ad esclusione di paviment in legno, che vengono installati nell’ultima fase (solitamente almeno 7 gg.);
  • Chiusura impianti e infissi: vengono installati sanitari e rubinetterie per l’impianto idrico, per l’impianto elettrico è il momento di infilare i cavi nelle canaline, installare i frutti nelle cassette, gli interruttori di comando nel quadro, si installano eventuali corpi illuminanti ad incasso e vengono realizzati tutti i collegamenti necessari, ove previsto avviene anche la posa dei nuovi infissi (solitamente almeno 10 gg.);
  • Opere di finitura e completamenti: ci avviamo verso la chiusura del cantiere con la pitturazione di pareti e soffitti, non crediamo però sia una fase rapida, come in tutte le sequenze bisogna aspettare le tempistiche come asciugatura, seconda mano etc. Si procede inoltre all’installazione di pavimenti/rivestimenti in legno/resina, posa di parati, pannelli lamellari o 3D, battiscopa, comprese le ultime opere a completamento degli impianti come prese elettriche, placchette degli interruttori, termostati. Si chiude con il montaggio di mobili, arredo bagno, lampadari, etc., è così che il cantiere può dirsi concluso. (solitamente almeno 20 gg.).

 

Di certo quest’articolo non vuole dettare i tempi, soprattutto perchè ogni cantiere è differente con le sue caratteristiche e peculiarità, di certo seguire queste fasi in maniera certosina potrà condurre il cantiere verso una realizzazione di qualità e con tempistiche utili e senza troppi ostacoli.

Seguici sulle nostre pagine Instagram Facebook dove puoi trovare suggerimenti e consigli utili, ristrutturare non è una discesa felice ma nemmeno una salita irta e piena di ostacoli, basta avere chiaro l’obiettivo ed affidarsi a partner professionali e referenziati.

 

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