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CHE DOLCE DESIGN. ARCHITETTO RITA VASSALLO: “I 3 SENSI DELLA VERITA’ “

Un buon design è bello da vedere, certo. Ma perché non dovrebbe essere interessante da toccare, avere un profumo piacevole o un suono armonioso?

Insieme a diversi professionisti abbiamo messo in campo un’iniziativa che nasce dall’esigenza di indagare l’impatto che il design ha quotidianamente sui nostri sensi, con l’obiettivo di sintetizzare le esperienze che hanno dato vita a nuovi ambienti o prodotti, a collezioni quali piastrelle oppure oggetti di arredo, ogni progetto permeato dall’esigenza di inseguire un’emozione, un ricordo, spesso creato proprio dai sensi primordiali dell’uomo.

Abbiamo intervistato l’architetto Rita Vassallo di Arc Desire, che ci ha restituito un viaggio immaginario nella sua idea di progettazione sensoriale.

“Entra in un luogo. Chiudi gli occhi. Inizia il tuo viaggio.”

“Ah …. Dimenticavo: Attento al gradino ! :D”

“Guidati nel fruire lo spazio toccandone gli elementi, annusandoli e, perché no, assaggiando quello che incontri.”

“Ogni architettura, ogni spazio, ogni ambiente custodisce un valore intrinseco composto da suoni, colori, profumi, superfici e sapori. Da sempre nella percezione di uno spazio, la vista predomina indisturbata sugli altri sensi, proviamo ad annullarla lasceremo spazio alla reale conoscenza”.

“Uno spazio sensoriale è uno spazio che emoziona e trasmette il suo valore anche ad occhi chiusi. Con gli occhi chiusi ascolta i rumori e i silenzi degli ambienti che attraversi … sentirai l’eco dei tuoi passi, riconoscerai i pieni e i vuoti. La vista e l’udito ci aiutano a percepire lo spazio ad identificarne i confini e le funzioni, ma il loro limite è che possono essere abilmente ingannati”.

“Progetto i miei spazi rispettando un unico principio: mai ingannare i 3 sensi della verità’!

Il tatto, l’olfatto e il gusto sono gli unici sensi che non possono essere ingannati … gli unici che ti restituiscono la sostanza delle cose che ti circondano. Prova ad assaporare lo spazio toccando quello che ti circonda, il tatto è più preciso della vista ed è meno esposto agli errori…. Toccando riconoscerai gli elementi e ne vivrai a pieno l’essenza. Ora prova a pensare ai materiali che spesso incontri: il ferro, il legno, la sabbia, il cemento, la resina, i mattoni, la ceramica, la pietra, la pittura …”

“Fermati. Conosci il gusto di qualcuno di questi? Io credo di tutti !!!!!”

 

 


ARC DESIRE
Rita Vassallo Architetto.

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